Venerdì, Guigno 4, 2010 Wine Reviews • Ratings » Il Paradiso di Frassina   
Il Paradiso di Frassina
Località Frassina, 41
53024 Montalcino (SI) · Italy
Tel (+39) 0577 839031 - Fax (+39) 0577 839031
www.alparadisodifrassina.it - alparadiso@tiscalinet.it
2009 Awards & Reviews  
General Awards & Reviews  

by James Suckling
Jan.1, 2007
Nasce a Montalcino il primo "music wine" del mondo
Ai turisti che arrivano a Montalcino e si trovano a passare vicino ai vigneti del Paradiso di Frassina, una bella tenuta vicino al centro storico, capita uno strano fenomeno: le dolci note di Mozart li avvolgono tra i vigneti in aperta campagna, dando la sensazione di scaturire direttamente dalla terra e conferendo al paesaggio un che di fiabesco”
(www.winenews.it, 29 ottobre 2002)
La terra del Brunello...
La terra del Brunello, gli esperti lo sanno bene, è sempre stata all’avanguardia nel settore vitivinicolo: ma la musica in mezzo ai filari di vite nessuno se la sarebbe mai aspettata. E invece l’idea è venuta a Giancarlo Cignozzi, proprietario della tenuta ‘ Il Paradiso di Frassina’: lui ha piazzato nei vigneti delle sofisticatissime casse che trasmettono 24 ore su 24 ogni tipo di musica…. "ho sempre avuto la sensazione che l’armonia musicale potesse dare vita ad un’atmosfera magica sulle uve e sui mosti - ha dichiarato Giancarlo Cignozzi, avvocato milanese….così ho deciso di avviare finalmente un progetto musicale che coinvolgesse la vite ed il vino, sonorizzando prima le cantine e poi iniziando a sperimentare la diffusione della musica lungo i vigneti del Brunello.Ho fatto realizzare da un ingegnere svizzero specializzato in acustica casse speciali che non temono l’intemperie...
(Corriere di Siena, 04 novembre 2002)
Al Brunello piace Bach ( e i parassiti scappano)
'I grappoli di Sangiovese pendono dalle viti in attesa di essere colti.Ovunque si respira la fragranza dolciastra che precede la vendemmia.E tra i filari, quest'anno così rigogliosi si spandono le note allegre di un pezzo per pianoforte di Liszt, una danza ungherese. Non si tratta della colonna sonora di un documentario un pò lezioso sul mitico Brunello di Montalcino. Al Paradiso di Frassina...le viti vengono davvero irrorate tutto l'anno da musica classica.
I risultati - sono così benefici e così promettenti che la facoltà di Agraria dell'Università di Firenze manderà i suoi esperti a studiare sul campo il lavoro di Carlo Cignozzi.
"...in inverno uso musica sacra. In primavera quando comincia la foliazione attacco con la musica barocca. Quando arrivano gli uccelli sparo Ciakovskij"
(La stampa- 23 settembre 2005 Andrea de Robilant)
(O)Kay questo vino è giusto
Kay Rush Montecarlo radio.

Futures in bottiglia- Dacci oggi il vino di domani
selezione di vini alla manifestazione milanese del Park Hyatt Hotel.
'Si stacca verso l'alto il DO dell'azienda il Paradiso di Frassina per un surplus di definizione aromatica ( frutti di bosco in evidenza) e di finezza'.
(Spirito di Vino)
La musica migliora la qualità del vino
'L'Università di Firenze sta studiando il caso di alcune vigne a Montalcino cresciute a suon di Mozart, Brahms e Liszt.Due serie di esperimenti sono già pronti: dieci vini diversi sono stati messi in recipienti separati e saranno 'alimentati' da musica classica, mentre altri dieci, a trenta metri di distanza saranno lasciati nel silenzio assoluto.'
(Corriere della sera online 26 settembre 2005)
Montalcino, dove c'è Mozart tra le viti
'é un esperimento scientifico seguito da fior di professori universitari oltre che un esempio dell'inesausto narcisismo del produttore montalcinese'.
(Panorama - 28-7-2005)
I Vini di Veronelli 2002 pagina 582
'Ritrovo Carlo Cignozzi ad un assaggio- due passi dalla Scala- di Quorum, dialettica Barbera astigiana. Ha una bella compagna, nè mi sorprendo, ha sempre amato vino, bellezza e musica; è tornato a Montalcino con un'azienda tutt'affatto sua, Il Paradiso di Frassina. Due le vigne. Una produce il Do con uve sangiovese e cabernet,; l'altra, il Gea Sant'Antimo, in cui prende possesso, oltre il 90%, il sangiovese. Le due vigne sono inondate, ad ore alterne, secondo il desiderio, meglio l'ispirazione di Diana e Carlo dalle sinfonie 5a e 7 di Gustav Mahler. Le pecore 'ondeggiano' e i merli stanno lontani.
I vini sono, sic, paradisiaci.' (L.V)
(I vini di Veronelli 2003 -Guida oro)
Musica da camera nel vigneto. Anche il Brunello ama Mozart
Montalcino- Casse acustiche accanto alle piante
(La Nazione Siena testo di Valerio Pascucci)
C'è Mozart nel bicchiere
Al Paradiso di Frassina si coltiva a suon di musica
(Il Mondo venerdi 13 giugno 2003- testo di Anna de Martino)
Quel vino cullato da Beethoven e Strauss
A Montalcino l'ex avvocato Giancarlo Cignozzi coltiva la vite a suon di musica
(Il Venerdi di Repubblica 20 giugno 2003- testo di Paola Mura)
Da gustare in un calice o in un balon
Scelta tra i trenta migliori vini al mondo del momento.
A selection of the thirty best wines of the world

DO I.G.T. Rosso Toscano
(Corriere della Sera Magazine)
Sensory evaluation of Il Paradiso di Frassina / Valutazione sensoriale dei vini de Il Paradiso di Frassina
2000 Rosso Toscano 'DO'
Descrizione: Incantevole il colore rosso purpureo che esprime un bouquet di frutta matura, di ribes nero, di tè nero e di lampone speziato. è un vino di giusto corpo con sentori di ciliegia succosa, di pelle e di prugna. La finezza è assai morbida e il retrogusto è prolungato e seducente.
Commenti: é ancora giovane e i tannini devono ammorbidirsi. Si beve piacevolmente e devo considerarlo sulla base di questa degustazione tra il 'top' del 10% dei vini italiani di questa categoria ( IGT)
2000 Rosso S.Antimo 'GEA'
Descrizione: è di color cremisi brillante di grande intensità. L'aroma, pieno e suadente, esprime sentori di ciliegia dolce, di moka, di noce moscata rosa e violetta. I sapori anch'essi pieni, danno sensazioni di ribes nero, quercia, tabacco, pane abbrustolito e funghi selvatici. Di gran corpo la struttura ancora morbida ma di trama setosa. I tannini sono morbidi e il retrogusto di seducente finezza e di bacca matura è assai persistente.
Commenti: Del tutto delizioso! é un vino di considerevole equilibrio capace di invecchiare con grazia almento 7/10 anni. Le sue accessibili sfumature fanno colpo sui ristoratori che cercano un 'piccolo produttore' da aggiungere alla propria lista. Nel contampo la sua ' prontabeva' permette che questo vino venga abbinato ad una moltitudine di cibi.

Think WINE!!
Bob Lipinsky
Author Professional speaker Trainer Consultant
(Think Wine critico Bob Lipinsky)
Manager a caccia di vigne
'I viticoltori sono sempre più manager. Sviluppano progetti di aggregazione e crescita con un obiettivo su tutti: il business legato alla qualità.
...un avvocato di Milano, Giancarlo Cignozzi, fulminato sulla via di Montalcino. L'avvocato non solo ha acquistato a Montalcino una tenuta vicino al centro storico ma ha anche avuto un'altra folgorazione: ha piazzato tra i filari di Sangiovese sofisticate casse impegnate a trasmettere 24 ore su 24 ogni tipo di note, dalla classica al rock, dal jazz all'opera per dare "un'atmosfera magica sulle uve e sui mosti".
Così dapprima ha sonorizzato le cantine e poi è iniziata la sperimentazione musicale lungo i vigneti di Brunello. Cignozzi è stato uno dei primi milanesi ad arrivare anni fa nella terra del Brunello...dopo avere abbandonato la carriera forense ha fondato la Tenuta Caparzo e poi ha restaurato la Tenuta del Paradiso di Frassina, 8 ettari di cui 5 vitati.
(Il Giorno- Eliana Bellè 1 dicembre 2002)
L'idea: Brunello musicale, jazz a tutto volume- a Montalcino l'avvocato Giancarlo Cignozzi tenta un esperimento ricoluzionario
Dodici casse amplificatrici piazzate tra i filari diffondono ventiquattr'ore su ventiquattro le note per 'addolcire'i grappoli
'Più volte ho accompagnato i vendemmiatori al suono della fisarmonica ed ho sempre avuto la sensazione che l'armonia musicale potesse dar vita ad un'atmosfera magica intorno alle uve a ai mosti così quando ho creato Il Paradiso di Frassina, ho deciso di avviare un progetto musicale che coinvolgesse la vite e il vino'.
Chi se lo sarebbe aspettato che Giancarlo Cignozzi, serio avvocato milanese ma montalcinese d'adozione da oltre trent'anni e che per professione ne deve aver viste ed ascoltate di tutti i colori, piazzasse tra i filari di sangiovese 12 sofisticate casse impegnate a trasmettere a tutta vigna 24 ore su 24 ogni tipo di note dalla classica al rock, dal jazz all'opera? Invece sicuramente ed ovviamente stanco della stressante vita forense e metropolitana, ha sonorizzato prima le cantine e poi ha inziato a sperimentare la diffusione della musica lungo i vigneti del Brunello, ma non pensiate che- come si direbbe in Toscana- 'abbia dato di balta', anzi è cosciente ed affronta tutto questo come un compassato ricercatore universitario.
'Questo esperimento-sostiene Cignozzi- premetterà di studiare e valutare gli eventuali effetti biodinamici che la musica può avere sull'apparato foliare e radicale della vite, sulle muffe, su parassiti e volatili, su lieviti ed enzimi, insomma sull'intero processo vitale della vite e del vino. Ho fatto realizzare da un ingegnere svizzero specializzato in acustica delle particolari casse amplificatrici che non temono le intemperie, resistenti alla pioggia, al freddo e al caldo estivo. Così quando matureranno le uve e i vini che hanno subito sia in pianta che in botte il condizionamento delle musica, si potrà gustare il primo 'music wine' della storia enoica, credo che dare musica al vino sia uno stupendo modo di fare poesia e ricerca'.
E per realizzare questa ricerca ha scelto Il Paradiso di Frassina, classico podere toscano dalla struttura mossa che evidenzia il nascere e il crescere delle necessità abiatative con intorno una suggestiva enclave molto appartata di 8 ettari- di cui 5 vitati- circondata da colline, alcune a pascolo altre a grano e girasoli, e da un'oasi di vigne curate in maniera quasi maniacale dove l'effetto delle dolci note di Mozart che si spandono tra i filari e avvolgono i vigneti in aperta campagna conferiscono al paesaggio un che di fiabesco.
Al Paradiso di Frassina Cignozzi ha realizzato anche un raffinato 'wine relais' in cui gli ospiti, a cui sono state riseravte alcune suites nella casa padronale, hanno la possibilità di mangiare insieme ai padroni di casa ad una grande tavola partiarcale e di frequentare corsi e seminari sul Brunello, sulla cucina del territorio e sui prodotti locali. Qual'è la sua folosofia di vignaiolo? 'Estrema selezione delle uve, avere il coraggio di non fare il Brunello nelle annate no, produrre solo una quantità limitatissima di bottiglie. Ma oltre al Brunello ed oltre il Brunello, ho lasciato piena libertà di espressione al Sangiovese permettendogli di confrontarsi con vitigni consanguinei, scegliendo per tali alchimie enoiche un terroir a poche miglia da Montalcino sulle prime colline maremmane, lungo l'antico alveo dell'Ombrone, nel Comune di Cinigiano, già in terra di Maremma, dove ho trovato anni fa un terreno particolarmente vocato per la vite e vi ho messo a dimora, in poco più di 6 ettari, circa 10 tipi diversi di uve a mò di tavolozza pittorica, dalle classiche bordolesi Cabernet Franc e Sauvignon, Merlot, Shiraz, Petit Verdot, Carmanere agli antichi stimolanti cloni del bacino toscano tirrenico quali Cesanese, Alicante, Lancellotta e Sangiovese'.
Oltre al primo Brunello musicale che degusteremo nel 2005, Giancarlo Cignozzi ha creato altri due interessanti vini, il 'Do' e il'Gea'. 'il Do è Igt toscano fatto con uve sangiovese grosso di Montalcino e cabernet sauvignon del vigneto di Cinigiano, dove convivono le più disparate barbatelle bordolesi ed appenniniche e dove vado sperimentando suggestivi accostamenti enoici. Do è un vino che vive la complessità del confronto fra un Sangiovese di gran razza e un bordolese variegato dell'Alta Maremma, è la prima nota e anche la prima tra le composizioni più classiche della tavolozza maremmana, cui seguiranno accostamenti più esotici ed innovativi sulla scia delle note musicali. Il Gea, che prende il nome da una divinità della Terra e da mia figlia Gea ultima nata, è un sangiovese grosso in purezza con il quale voglio lasciar libero questo vitigno di evolversi nella sua tipicità, senza vincoli, se non quello di un sapiente dosaggio di rovere giusto, vuole essere l'espressione del miglior sangiovese di Montalcino'.
(Il Chianti & le terre del vino- marzo/aprile 2003)
Il Paradiso di Frassina DO I.G.T. Toscano vendemmia 2000
Un nuovo produttore della zona Nord. La prima produzione di Brunello non è ancora apparsa sul mercato.
Il 'Do 2000' , il primo vino di questo produttore di cui vengo a conoscenza è un blend Sangiovese/ Cabernet di gusto internazionale, di colore granato scuro con note al naso di menta, rosmarino, vaniglia e mocka così come di bacca.
Le bacche e le erbe dominano nel palato sia per forma che per sostanza; vi è una buona presenza di frutta e buon vogore, tannini tondi e solidi e una certa freschezza nella finitura.
Un inizio promettente anche se si dovrà osservare se il Sangiovese manterrà la stessa forza del Cabernet che ora domina il blend.
Punteggio: 88+

(The Wine Advocate giugno 2003)
 
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