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Massimo Golinelli
un dinamico viticoltore emiliano che negli anni 90 decide
di trasferirsi in Romagna per coronare il sogno della sua
vita: costruire la sua cantina e produrre vino. |
| Una passione quella
del vino che aveva dentro fin da ragazzo quando il padre
gli illustrava i metodi di coltivazione della vigna. |
| I genitori gestivano
una piccola azienda agricola nel bolognese producendo vino
che allora si vendeva sfuso. Una passione che oggi assieme
alla moglie Monica è diventata un progetto di vita.
L’ambizione di Massimo è quella di produrre
vini di qualità che parlano e rappresentano il territorio
cesenate. Un territorio rivolto verso il mare vocato per
l’olivo e per il vino. |
Nel 90 la difficile
scelta dei terreni, lo sforzo di mettere assieme una tenuta
abbastanza grande e non frazionata con una buona esposizione
al sole. Nel 94 lo studio del terreno in località
“Madonna Dell’Olivo” sembra avere tutti
i requisiti che Massimo cerca.
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| Così il progetto prende forma e si evolve con l’impianto
dei vitigni, la costruzione del bacino idrico, l’idea
della cantina da costruire. |
| Ruolo determinate è l’incontro
con l’enologo Vittorio Fiore, uno dei tecnici più
autorevoli del panorama italiano, che è riuscito
ad affiancare Massimo nell’interpretare al meglio
la filosofia aziendale: ottenere vini nel rispetto delle
caratteristiche del territorio ma con un proprio stile distintivo. |
| L’impegno, la determinazione, la curiosità,
la cura prima in vigna e poi in cantina sono gli elementi
che accompagnano Massimo nel suo lungo percorso verso la
qualità. |